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Giubileo degli Insegnanti di Religione e conclusione dei corsi di aggiornamento a.s. 2024/2025

Sabato 24 maggio 2025

  • ore 9.30: presso il Tempio dell’Immacolata di Ivrea (via Varmondo, 16) il nostro Vescovo Mons. Daniele Salera terrà una meditazione sul tema “Il discernimento dei contesti culturali negli Atti degli Apostoli”;
  • ore 10.45: inizio del pellegrinaggio giubilare verso la chiesa cattedrale;
  • ore 11.00: Santa Messa in cattedrale presieduta dal Vescovo.

L’incontro e la celebrazione del Giubileo sono aperti a tutti.


Il pluralismo educativo e la cultura della parità scolastica

Il pluralismo educativo e la cultura della parità scolastica: 25 anni dalla promulgazione della legge 62/2000. Una promessa mancata?

In occasione della ricorrenza dei 25 anni dalla promulgazione della Legge sulla Parità Scolastica, una riflessione sul bilancio di tale legge e spunti e contributi per il futuro.

Con Stefano CapelloRoberto GonteroVirginia KaladichDaniele MesitiStefano SuranitiPaolo Usellini

Modera Giuseppe Parisi

In collaborazione con Fidae del Piemonte e della Valle d’Aosta


Preghiera per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni 2025

Signore Gesù,
ti sei fatto pellegrino in mezzo a noi,
sempre ci precedi e ci accompagni:
mostraci la Via
affinché camminando sulle orme dei tuoi passi
procediamo sicuri sulla strada del Vangelo.

Il tuo Spirito Santo
spalanchi nel nostro cuore
la porta della fede:
ci insegni a pregare,
a chiedere perdono e a perdonare.
Nell’ascolto della tua Parola
e in una vera riconciliazione
possiamo udire e comprendere la tua voce
che sempre ci chiama.

Rendici tuoi discepoli
e attraverso la nostra vita
arricchisci la tua Chiesa di sante vocazioni
perché ogni persona si sappia amata e benedetta
e conosca la vita e la speranza dei figli di Dio.

Amen.

(Conferenza Episcopale Italiana)

UNITALSI Sottosezione di Ivrea in pellegrinaggio con il Vescovo Daniele a Lourdes 14-19 luglio 2025

UNITALSI Sottosezione di Ivrea in pellegrinaggio con il Vescovo Daniele a Lourdes 14-19 luglio 2025.

Partenza da Ivrea la sera del 14 luglio e rientro a Ivrea la mattina del 19. Disponibile pullman attrezzato con pedana sollevatrice.

Ci si può iscrivere come personale in servizio, pellegrino, ammalato, accompagnatore, giovane.

Info e iscrizioni: U.N.I.T.A.L.S.I. sezione piemontese. Sottosezione di Ivrea Via Arborio 5 10015 Ivrea (TO). Telefono 3468548370 – info@unitalsi-ivrea.it


Indicazioni liturgiche e preghiera per il Papa defunto

Indicazioni liturgiche per il Papa defunto
  1. Durante la Sede vacante e fino all’elezione del nuovo Sommo Pontefice nella Preghiera Eucaristica e nelle intercessioni della Liturgia delle Ore si dovrà omettere il nome del Papa.
  2. Tutte le comunità cristiane sono invitate a pregare per l’anima di Papa Francesco nella celebrazione dell’Eucaristia e nelle Liturgia delle Ore.
  3. Il formulario per la Messa dei defunti «per il Papa» «si può utilizzare dopo aver ricevuto la notizia della morte o per la sepoltura definitiva del defunto, anche nei giorni fra l’Ottava di Natale e nei giorni in cui ricorre una memoria obbligatoria o un giorno feriale che non sia il Mercoledì delle Ceneri o nella Settimana Santa» (Messale Romano, p. 976).
  4. Durante l’Ottava di Pasqua si celebra la Messa del giorno. Nelle preghiere Eucaristiche si aggiunga il ricordo del Papa nelle intercessioni per i defunti. Nella preghiera dei fedeli si inserisca una particolare intenzione per Papa Francesco.
  5. Nella preghiera universale della Messa e nelle preci della Liturgia delle Ore si potrà aggiungere una delle seguenti intercessioni:
    • Dio Padre di misericordia, accogli nella Gerusalemme del cielo il tuo servo e nostro Papa Francesco: concedigli di contemplare in eterno il mistero che ha fedelmente servito sulla terra. Preghiamo.
    • Pastore eterno, concedi a Papa Francesco la gioia di contemplare in eterno il tuo volto e donagli il premio promesso ai tuoi servi fedeli. Preghiamo.
    • Ti ringraziamo o Signore, per il ministero di Papa Francesco e per il dono che egli è stato per la Chiesa e per l’umanità: possa ora partecipare in pienezza alla gioia della Gerusalemme celeste. Preghiamo.
    • Per Papa Francesco: il Signore Risorto lo accolga nella dimora della luce e della pace. Preghiamo.
    • Per il defunto Papa Francesco: perché il supremo Pastore, che sempre vive per intercedere per noi, lo accolga nella sua pace. Preghiamo.
Veglia per il Papa defunto

Nella luce della Pasqua: in preghiera per Papa Francesco (Veglia – documento PDF)

Santo Rosario per il Papa defunto

Nella luce della Pasqua: in preghiera per Papa Francesco (Santo Rosario – documento PDF)


Settimana Santa e Pasqua 2025. Celebrazioni presiedute dal Vescovo Daniele

  • 13 aprile: DOMENICA DELLE PALME
    • ore 18 – BENEDIZIONE DEI RAMI DI ULIVO presso il cortile del Seminario Maggiore (via Varmondo) e processione verso la Cattedrale per la SANTA MESSA (non saranno celebrati i vespri alle 17.30)
  • 17 aprile: GIOVEDÌ SANTO
    • ore 10.00 – Cattedrale: SANTA MESSA CRISMALE
    • ore 19.00 – Cattedrale: SANTA MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE
    • ore 21.00 – Cattedrale: Adorazione eucaristica guidata da Mons. Vescovo presso l’Altare della Reposizione
  • 18 aprile: VENERDÌ SANTO
    • ore 8.00 – Cattedrale: Ufficio delle Letture e Lodi mattutine
    • ore 19.00 – Cattedrale: PASSIONE DEL SIGNORE
    • ore 21.00 – Monte Stella: Via Crucis cittadina guidata da Mons. Vescovo (partenza all’inizio della salita che porta al Santuario)
  • 19 aprile: SABATO SANTO
    • ore 8.00 – Cattedrale: Ufficio delle Letture e Lodi mattutine
    • ore 22.00 – VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA. Inizio della celebrazione con il rito del Lucernario presso sagrato del Tempio dell’Immacolata e processione verso la Cattedrale
  • 20 aprile: DOMENICA DI PASQUA. RISURREZIONE DEL SIGNORE
    • ore 17.15 – Cattedrale: SOLENNI VESPRI BATTESIMALI
    • ore 18.00 – Cattedrale: SANTA MESSA PONTIFICALE. Al termine della celebrazione il Vescovo Daniele impartirà la Benedizione papale con il dono dell’INDULGENZA PLENARIA

Giubileo dei sacerdoti 25-27 giugno 2025

Programma

  • Mercoledì 25 giugno 2025
    • h 6.00: partenza con bus da Ivrea
    • h 17.30-18.30: Momento di benvenuto in Laterano
  • Giovedì 26 giugno 2025
    • h 9.30: Messa presieduta dal Prefetto del Dicastero per il Clero in Piazza San Giovanni in Laterano
    • h 8.00-13.00: Pellegrinaggio alla Porta Santa con la possibilità di ricevere il Sacramento della Riconciliazione nelle chiese giubilari
    • h 19.00-20.00: Veglia vocazionale in Piazza San Pietro insieme ai vescovi e seminaristi
  • Venerdì 27 giugno 2025
    • h 9.30: Santa Messa in Piazza San Pietro insieme ai vescovi e ai seminaristi con ordinazioni presbiterali
    • Rientro in Diocesi.

Iscrizioni e costi

Quota in doppia in mezza pensione (dalla cena del 1° giorno alla colazione del 3° giorno) Euro 350 (supplemento singola Euro 40). Acconto Euro 150 (non rimborsabile in caso di ritiro).

Termine iscrizioni: 17 aprile 2025.

Info e prenotazioni

Curia Diocesana 0125641138 – segreteriacuria@diocesivrea.it


Giubileo degli ammalati e della Sanità – 15 giugno 2025

SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DEL TROMPONE Localita’ Santuario – MONCRIVELLO (Vc) – Il Santuario è chiesa giubilare

PROGRAMMA

  • 9,30 – 10,00 Accoglienza
  • 10,45 Riflessione a cura di Mons. Marco Brunetti, Vescovo di Alba 12,30 Pranzo
  • 14,00 – 15,00 Confessioni per chi lo desidera
  • 15,00 Storia del Santuario e della presenza dei Silenziosi Operai della Croce 16,00 Santa Messa presieduta da Mons. Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli.

Costo del pranzo

Euro 20,00 a persona. Possibilità di consumare pranzo al sacco.
Per motivi organizzativi segnalare la propria partecipazione alle associazioni o alla pastorale della salute entro il 20 maggio, indicando l’eventuale prenotazione del pranzo o se si consuma al sacco.

Trasporto

IL TRASPORTO DELLE PERSONE INTERESSATE SARÀ A CURA DELLE ORGANIZZAZIONI PROMOTRICI. IN ALTERNATIVA, I PELLEGRINI POTRANNO ARRIVARE CON MEZZI PROPRI.

COME RAGGIUNGERE IL SANTUARIO

IN AUTO
Autostrada A4 Torino-Milano
Da Torino (30’ da Corso Giulio Cesare)
Uscire al casello di Rondissone, proseguire in direzione di Cigliano, attraversare il paese e continuare lungo la SP 595 verso Villareggia per circa 2 km.
Da Milano:
Uscire al casello di Borgo D’Ale, seguire la SS 11 verso Cigliano, attraversare il paese e continuare lungo la SS 595 verso Villareggia per circa 2 km.
ATTENZIONE: Non seguire le indicazioni per Moncrivello.
Dai comuni di Cigliano, Moncrivello e Villareggia, seguire le indicazioni marroni “Santuario B.V. del Trompone”.

IN AUTOBUS
Autolinee ATAP (tel. 0161.90571)
Fermata adiacente al CRRF della linea Cigliano-Torino.

PER INFORMAZIONI ARCIDIOCESI DI TORINO PASTORALE DELLA SALUTE

SALUTE@DIOCESI.TO.IT

011 5156360 – REFERENTI: BARBARA BALLAIRA E MARIELLA OGGIONI


Imparare a riconoscere ciò che Essenziale

Ci sono cose nella vita che ci costringono a fermarci. La malattia è una di queste. Nella quotidianità di una vita più o meno attiva, si fanno tante azioni: si aprono gli occhi al mattino, ci sia alza, si cammina, si corre, si pensa, si può allungare un braccio per prendere un oggetto da uno scaffale, avere una mano ferma per premere il pulsante di una fotocopiatrice o la lucidità per distinguere le parole di chi ci sta parlando e dare a nostra volta la risposta. Abbiamo il fiato per fare tutto questo e magari anche per parlare mentre camminiamo, abbiamo la forza per portare in braccio una pila di libri e, contemporaneamente, pensare a quello che dobbiamo fare dopo.

Poi arriva lei, la malattia, nei suoi mille volti, fatti di semplici acciacchi o forme più gravi: come dolori forti al petto, blackout mentali o traumi. E ti ritrovi lì, bloccato su un letto dal quale non puoi scendere. Per quanto tempo? Spesso non si sa, perché ci vanno giorni per capire e per curare. E nel tuo letto ti rendi conto di come non fosse così scontato poter correre, poter parlare o poter, più semplicemente, respirare.
È il momento in cui constati quanto sei estremamente, terribilmente, debole.

L’ospedale è una struttura che, con i suoi labirintici corridoi, abbraccia innumerevoli storie di questo tipo, di fragilità e di pianto. Il reparto di chirurgia, in particolare, è una delle tante culle che – nel pomeriggio di sabato 15 marzo – ha voluto accogliere la visita del nuovo Pastore della Chiesa che è in Ivrea: Mons. Daniele Salera.
In quel mite pomeriggio di metà marzo, nel reparto si respirava un’aria intrisa di musica e preghiera. La prima cosa che si faceva notare, entrando nel corridoio al quale si affacciano le diverse stanze dei pazienti, erano i canti della liturgia animati dal coro “Voci in bianco”, costituito da alcuni tra gli infermieri, i medici e gli operatori sanitari dell’ospedale di Ivrea. E mentre nell’aria si diffondevano, sicure, parole profetiche quali: “Dio dell’impossibile vieni a dimorare tra noi”, Mons. Salera si accingeva a prepararsi per la Celebrazione Eucaristica dopo aver visitato i pazienti del reparto. Allestito in uno degli atri d’ingresso – gremito di fedeli – il Banchetto Eucaristico ha avuto inizio, accompagnato dalle parole semplici, chiare e profondissime del Vescovo.

É proprio quando constati quanto sei terribilmente debole e fragile che finalmente ti accorgi di ciò che è Essenziale. Il letto di ospedale, come si diceva all’inizio, costringe a fermarsi, a non poter fare più nulla. E mentre sei lì, pensi. E capisci che molte cose che credevi essere fondamentali nella tua routine quotidiana, in realtà, non lo sono veramente. Gradualmente, prendi consapevolezza di ciò che è veramente importante e lo approfondisci. E, magari, ritorni pure a pregare. Hai anche più tempo per pregare. Accogliamo quindi l’invito del Vescovo a “Imparare a riconoscere ciò che Essenziale” e ad applicarlo anche nella nostra vita quotidiana sapendoci dare dei limiti: “Oggi, arrivo fino a qui.”

Un altro tema che è stato toccato nel corso della celebrazione riguarda il servizio prezioso che i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari svolgono a servizio dei malati. Non a caso è stato scelto come canto di comunione “Servire è regnare”, che richiama – forse da un’altra prospettiva, ma pur sempre valida – quell’Essenziale di cui si parlava nell’omelia: “Ci insegni che amare è servire … perché grande è soltanto l’Amore.”

Essenziale, Amore e Servizio; in altre parole: Gesù Cristo.

Maria Beatrice Vallero