Author: admindiocesi

Il Signore ha chiamato a sé il Sacerdote Can. Tarcisio CUA

Il Signore ha chiamato a sé il Sacerdote

Can. Tarcisio CUA

Parroco emerito di Rondissone e di Mandria

Canonico della Collegiata di Chivasso

di anni 88

Alla luce della speranza cristiana

e ringraziando coloro che lo ricorderanno nella preghiera,

ne danno l’annuncio:

mons. Edoardo Cerrato, Vescovo di Ivrea,

mons. Luigi Bettazzi, Vescovo emerito,

unitamente al Presbiterio diocesano.

 

I funerali si svolgeranno

nella Chiesa Parrocchiale di Alice Castello,

mercoledì 14 luglio alle ore 16


3. Lettera del Dicastero Vaticano per la Vita consacrata

Ivrea, 29 Giugno 2021

Solennità dei SS. Apostoli Pietro e paolo

Il 24 giugno scorso il Dicastero Vaticano per la Vita consacrata ha inviato ai Religiosi e alla Religiose una Lettera in vista del Sinodo. Trasmettendola ai Vescovi delle Diocesi per opportuna conoscenza, il Card. Prefetto scrive:

“Si tratta di uno scritto con il quale abbiamo sollecitato e stimolato i consacrati e le consacrate di tutto il mondo a prendere parte attiva nel cammino. A Lei chiediamo di avere un’attenzione particolare per le diverse comunità di vita consacrata presenti nella sua diocesi così come per la specificità delle differenti forme di vita consacrata. Come potrà leggere, ai consacrati e alle consacrate abbiamo chiesto di condividere esperienze, intuizioni e desideri, con libertà, superando ogni timidezza, senso di inferiorità o peggio ancora di recriminazione, ma anche nella minorità.  Ci auguriamo che questa prima fase del cammino sinodale, caratterizzata dall’ascolto, diventi espressione di mutuae relationes improntate al principio della comunione e della coessenzialità”.

Essendo stato trasferito ad altra comunità salesiana don Gaetano Finetto, che svolgeva l’incarico di Vicario Episcopale per la Vita Consacrata, Mons. Vescovo ha nominato don Andrea Plichero suo Delegato per le comunità religiose della diocesi con il compito di coordinare la consultazione delle stesse.

 


Primi passi del cammino sinodale

Nella mattinata di giovedì 24 giugno si è tenuta – convocata da Monsignor Vescovo – la prima riunione dei Vicari Generale ed Episcopali e dei Vicari Foranei per dare avvio ad un primo confronto su quanto richiesto alle Diocesi dal Sinodo dei Vescovi con sua “Nota” ricevuta e trasmessa il 23 maggio u.s.

In attesa di ricevere dalla Sede Apostolica l’annunciato “Documento preparatorio, accompagnato da un Questionario e da un Vademecum con proposte per realizzare la consultazione in ciascuna diocesi”, i presenti si sono espressi sulla linea proposta da Monsignor Vescovo e già pubblicata sul “Risveglio popolare” del 24 giugno (a cui si rimanda): “ascolto reale del Popolo di Dio… partecipazione di tutti al processo sinodale… ascolto della totalità dei battezzati”.

Nel prossimo incontro, fissato per il 15 luglio, i partecipanti preciseranno quanto, nel frattempo, hanno ulteriormente pensato circa le modalità pratiche della consultazione. È stata evidenziata nel primo incontro l’importanza della consultazione e si è sottolineato, fra l’altro, che essa fornirà l’occasione di una ripresa di incontri e di attività rallentate – e in alcuni casi addirittura sospese – a causa della situazione epidemica.

In ottemperanza a quanto stabilito dalla Sede Apostolica – Ogni vescovo nominerà – prima di ottobre 2021 – un responsabile (eventualmente un’equipe) diocesano della consultazione sinodale, che possa fungere da punto di riferimento e di collegamento con la Conferenza Episcopale e che accompagni la consultazione nella Chiesa particolare in tutti i suoi passi” – Monsignor Vescovo raccoglierà, nella riunione del 15 luglio, i pareri dei Vicari. Dell’equipe, come è stato nella riunione del 24 giugno, fungerà da segretario il padre Davide Damiano.


2. Riunione del 23 giugno 2021

Nella mattinata di giovedì 24 giugno si è tenuta – convocata da Monsignor Vescovo – la prima riunione dei Vicari Generale ed Episcopali e dei Vicari Foranei per dare avvio ad un primo confronto su quanto richiesto alle Diocesi dal Sinodo dei Vescovi con sua “Nota” ricevuta e trasmessa il 23 maggio u.s.

In attesa di ricevere dalla Sede Apostolica l’annunciato “Documento preparatorio, accompagnato da un Questionario e da un Vademecum con proposte per realizzare la consultazione in ciascuna diocesi”, i presenti si sono espressi sulla linea proposta da Monsignor Vescovo e già pubblicata sul “Risveglio popolare” del 24 giugno (a cui si rimanda): “ascolto reale del Popolo di Dio… partecipazione di tutti al processo sinodale… ascolto della totalità dei battezzati”.

Nel prossimo incontro, fissato per il 15 luglio, i partecipanti preciseranno quanto, nel frattempo, hanno ulteriormente pensato circa le modalità pratiche della consultazione. È stata evidenziata nel primo incontro l’importanza della consultazione e si è sottolineato, fra l’altro, che essa fornirà l’occasione di una ripresa di incontri e di attività rallentate – e in alcuni casi addirittura sospese – a causa della situazione epidemica.

In ottemperanza a quanto stabilito dalla Sede Apostolica – Ogni vescovo nominerà – prima di ottobre 2021 – un responsabile (eventualmente un’equipe) diocesano della consultazione sinodale, che possa fungere da punto di riferimento e di collegamento con la Conferenza Episcopale e che accompagni la consultazione nella Chiesa particolare in tutti i suoi passi” – Monsignor Vescovo raccoglierà, nella riunione del 15 luglio, i pareri dei Vicari. Dell’equipe, come è stato nella riunione del 24 giugno, fungerà da segretario il padre Davide Damiano.

1. Nota di Monsignor Vescovo alla Diocesi

24 giugno 2021

Il 23 maggio scorso, appena ricevuta, tramite la Nunziatura, la documentazione inviata dalla Sede Apostolica sul Sinodo dei Vescovi del 2023 e sulle adempienze chieste alle singole diocesi in vista di esso, ho trasmesso ai Vicari Generale ed Episcopali e ai Vicari Foranei, insieme alla “Nota” redatta dal Synodus Episcoporum, la convocazione per una riunione destinata ad un primo confronto sull’impostazione da dare, nella nostra diocesi, all’impegnativo cammino sinodale.

Ciò che nella convocazione ho tenuto a sottolineare è che si tratta – afferma la “Nota” suddetta – di «rendere possibile l’ascolto reale del Popolo di Dio e di garantire la partecipazione di tutti al processo sinodale» attraverso l’«ascolto della totalità dei battezzati».

Ritengo che queste precisazioni – “ascolto reale del Popolo di Dio… partecipazione di tutti al processo sinodale… ascolto della totalità dei battezzati” siano fondamentali. E non vorrei che venissero trascurate, a favore di altre modalità di consultazione.

La consultazione coinvolgerà, dunque, nelle forme che si giudicheranno idonee e possibili, tutte le comunità cristiane della diocesi e le invito fin d’ora a mettere ogni impegno perché i pareri e le considerazioni emerse al loro interno non siano solo il prodotto di “esperti” e di “rappresentanti” – quelli che normalmente mostrano interesse per tali cose e ne parlano – ma espressione anche di quei battezzati che normalmente sono poco inclini a far sentire la loro voce, talora intimiditi dalle capacità espressive di chi sa parlare. Ha affermato, infatti, il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana: si tratta di “mettere in campo percorsi sinodali capaci di dare voce ai vissuti e alle peculiarità delle nostre comunità ecclesiali, contribuendo a far maturare, pur nella multiformità degli scenari, volti di Chiesa nei quali sono rintracciabili i tratti di un Noi ricco di storia e di storie, di esperienze e di competenze, di vissuti plurali dei credenti, di carismi e ministeri, di ricchezze e di povertà” (Relazione alla Assemblea generale della CEI, Roma 25–5-2021).

I temi della consultazione saranno quelli che la Sede Apostolica indicherà: “La Segreteria Generale del Sinodo – si legge nella “Nota” – invierà un Documento preparatorio, accompagnato da un Questionario e da un Vademecum con proposte per realizzare la consultazione in ciascuna diocesi”.

L’apertura del Sinodo dei Vescovi “avrà luogo tanto in Vaticano quanto in ciascuna diocesi. Il cammino sarà inaugurato dal Santo Padre in Vaticano il 9-10 ottobre. Con le medesime modalità, domenica 17 ottobre, si aprirà nelle diocesi, sotto la presidenza del rispettivo vescovo”.

Le indicazioni fornite dalla citata “Nota” per la fase diocesana (ottobre 2021–aprile 2022) sono le seguenti:

“Ogni vescovo nominerà (prima di ottobre 2021) un responsabile (eventualmente un’equipe) diocesano della consultazione sinodale, che possa fungere da punto di riferimento e di collegamento con la Conferenza Episcopale e che accompagni la consultazione nella Chiesa particolare in tutti i suoi passi.

La consultazione nelle diocesi si svolgerà attraverso gli organi di partecipazione previsti dal diritto, senza escludere le altre modalità che si giudichino opportune perché la consultazione stessa sia reale ed efficace (cfr. Episcopalis Communio, 6).

La consultazione del Popolo di Dio in ciascuna diocesi si concluderà con una Riunione pre- sinodale, che sarà il momento culminante del discernimento diocesano.

Dopo la chiusura della fase diocesana, ogni diocesi invierà i suoi contributi alla Conferenza Episcopale entro la data stabilita dalla propria Conferenza episcopale”.

† Edoardo, vescovo.


Ciò che vuoto non è

Conversazione notturna con don Marco Pozza

Fratelli tutti… anche dentro le patrie galere. Conversazione notturna con don Marco Pozza “Ciò che vuoto non è”.

Duomo Collegiata di Chivasso. Mercoledì 16 giugno 2021 ore 19,30.

 


Formazione catechisti

Incontri di Maggio 2021

Incontri formativi, nei quali presenteremo e consegneremo l’opuscolo “Incontriamo Gesù”.

  • Giovedì 6 maggio ore 20,00 – Rivarolo Oratorio S. Michele
  • Giovedì 13 maggio ore 20,00 – Bollengo Chiesa parrocchiale
  • Giovedì 20 maggio ore 20,00 – Caluso Oratorio S. Andrea
  • Giovedì 27 maggio ore 20,30 – Ivrea Chiesa S. Maurizio

Il nostro dono per la Terra Santa

Terra Santa, “quinto Vangelo” è stato detto: la terra che Dio ha scelto per compiere il mistero della nostra salvezza! La Parola di Dio che ogni giorno la Liturgia proclama ci richiama questi luoghi: la Galilea, con Nazareth, Cana, Cafarnao, Betzaida, Magdala, con il lago di Tiberiade e le sue colline; la Decapoli, la Samaria; la Giudea, con Gerusalemme, Betlemme, Gerico…

Gesù vi ha impresso tracce indelebili, che invasioni, guerre e distruzioni non hanno potuto cancellare. Lì, tutto ci parla di Lui. Lo troviamo ad attenderci ovunque noi siamo, ovunque viviamo il nostro rapporto di comunione con Lui, certamente; ma in quei luoghi, tanto cari ai discepoli di tutti i tempi, tutto assume una valenza particolare.

La Terra Santa, però, non è fatta solo di pietre e di luoghi. Ci sono dei nostri fratelli di fede che là vivono… E pensare alla Terra Santa significa pensare anche ad essi, alla loro situazione sempre difficile, precaria da tanti punti di vista, e oggi, a causa della epidemia, particolarmente provata anche dalla completa cessazione dei Pellegrinaggi che sostenevano, con il lavoro da essi prodotto, la vita di tante famiglie.

Sono questi nostri fratelli, le loro comunità, a far sì che, quando andiamo pellegrini in Terra Santa, non ci troviamo solo di fronte a monumenti. Essi sono la Chiesa vivente in quella terra! E sono là, per così dire, anche a nome nostro!

La Colletta pro Terra Sancta che ogni anno si fa il Venerdì Santo e nel Tempo pasquale nasce dalla volontà dei Papi di mantenere forte il legame tra tutti i cristiani del mondo e i Luoghi Santi; ed è la fonte principale per il sostentamento della vita di chi là vive.

San Paolo VI con l’Esortazione Apostolica Nobis in Animo diede una spinta decisiva in favore del sostegno che – attraverso tante attività di solidarietà, attraverso il mantenimento delle strutture pastorali, educative, assistenziali, sanitarie e sociali – permette il permanere della presenza cristiana nella terra delle origini cristiane.

Non dimentichiamo questi fratelli!

Ho scritto ai Sacerdoti che, dove la Collecta pro Terra Sancta – richiesta dalla Sede Apostolica – non si fosse già fatta il Venerdì Santo, può essere collocata nella domenica III di Pasqua, 18 aprile.

Confido nella generosità di tutti.

Il nostro dono per la Terra Santa

† Edoardo, vescovo


Santa Pasqua 2021

E’ risorto ed è qui!

E’ qui nella Sua Parola che risuona nel Vangelo; nel pane e nel vino che diventano il Suo Corpo e nel Suo Sangue; è qui nelle parole della assoluzione da cui i nostri peccati sono cancellati; è qui nelle nostre comunità, con il Suo amore indefettibile, nelle vicende liete e in quelle tristi della nostra esistenza!

Buona Pasqua!

+ Edoardo, vescovo


Raccolta tappi di plastica

Rispettiamo l'ambiente e finanziamo dei progetti

Progetto CARITAS Maimelane-MOZAMBICO

Ogni giovedì gli incaricati vanno a far visita nei villaggi per portare aiuto alle persone più indigenti già conosciute e a individuarne eventuali altre. La spesa di queste visite è calcolata sui 35 euro ciascuna. Ogni mese fanno una visita più consistente per por- tare un aiuto a 25 persone scelte tra le più bisognose. Consegnano loro un “Kit” composto da ali- menti (riso, farina, olio, zucchero), vestiti, ma- scherine, e sapone per un valore di circa 100 euro.

Barreiras – BRASILE

Prevenzione al COVID 19. Aiutare le chiese della Parrocchia Santa Rafaela Maria per l’acquisto di mascherine di protezione individuale, alcool/gel e disinfettante:

  • 100 Mascherine per un totale di 50 euro,
  • 10 flaconi di alcool/gel per un totale di 50 euro,
  • 6 litri di disinfettante industriale per un totale di 60 euro.
  • Costo totale mensile 160 euro.

Ceste alimentari.

8 famiglie necessitano di aiuti mensili per comprare il latte in polvere e i pannolini per i loro bambini. 24 barattoli di latte in polvere per un totale di 144 euro e 20 pacchetti di pannolini per un totale di 160 euro. Questo materiale sarà distribuito nell’arco di un bimestre.

Progetto di Bugenyuzi BURUNDI

Si propone di sostenere 50 nuclei familia- ri (circa 200 persone) con la distribuzione di sementi di fagioli e coperte.

Il costo dell’iniziativa ammonta ad euro 1.500,00 così suddivisi:

  • sementi kg 1 = € 0,90 per kg 1.000 € 900,00
  • n° 1 coperta = € 3,00 per n. 200 € 600,00