Giorno 9: l’ultima tappa, la comunità Kiriri

Ci sono viaggi che si chiudono con un grande evento, e viaggi che si chiudono in punta di piedi, con un ultimo incontro silenzioso che dice più di tante parole. Il nostro è stato così.

Un ultimo momento tutto per noi

L’ultima giornata a Barreiras è cominciata con la messa, celebrata solo tra di noi, senza le comunità che ci hanno accompagnato fin qui. È stata l’occasione per scambiarci pensieri e riflessioni su queste settimane — cose che, come spesso accade quando si vive qualcosa di grande, non si riescono davvero a mettere a fuoco subito. Le lasceremo sedimentare nei prossimi giorni, prima di raccontarvele con più calma.

Dopo la messa, ci siamo divisi: chi è rimasto in famiglia, chi ha visitato il centro della città, chi ha scelto di fare il bagno nel Rio Preto, il fiume che dà il nome alla zona.

Il territorio dei Kiriri

Il pomeriggio ci ha riservato l’ultima visita di questo viaggio: la comunità dei Kiriri, un popolo indigeno che vive ancora oggi le proprie tradizioni e la propria cultura, sul proprio territorio. Un dettaglio non da poco, che vale la pena sottolineare: non ci troviamo semplicemente in un’altra zona del Brasile, ma in un territorio riconosciuto come indigeno, custodito e vissuto secondo regole e tradizioni proprie. Chiudere il viaggio così, con un incontro che ci ha ricordato quanto sia grande e diversa l’umanità che abbiamo attraversato in queste settimane, ci è sembrato quasi naturale.

Il viaggio si chiude, il racconto continua

Con questa esperienza si conclude il nostro cammino qui in Brasile. Domani ripartiremo verso l’aeroporto di Salvador, e da lì verso l’Europa. Ma prima di chiudere questo diario, vogliamo dire un grazie sincero a chi ci ha seguito giorno dopo giorno, in queste settimane fatte di volti, storie e comunità diverse tra loro eppure, in fondo, tutte legate dallo stesso filo di accoglienza.

Non è davvero un addio: appena rientrati in Italia, avremo tempo e modo di raccontarvi meglio, con più calma, tutto quello che abbiamo vissuto — e di rispondere alle domande e alle curiosità di chi ci ha accompagnato da qui, giorno per giorno.

Grazie per essere stati con noi in questo viaggio. Ci vediamo presto, in Italia.