“Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”
Preghiera di Taizè, venerdì 20 febbraio ore 21.00.
Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo Piazza Martiri Della Liberta’, 9, Castellamonte
“Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”
Preghiera di Taizè, venerdì 20 febbraio ore 21.00.
Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo Piazza Martiri Della Liberta’, 9, Castellamonte
VIAGGIO MISSIONARIO IN BRASILE con il vescovo Daniele
Salvador – Barreiras – Brasilia dal 16 al 27 agosto 2026 per giovani dai 18 anni in su.
Quota: 1.100€ indicativi (volo a/r) escluso trasporti in loco e alloggio (in base al numero di iscritti).
Incontro con il vescovo per la presentazione del programma e avere tutte le informazioni utili per il viaggio: domenica 18 gennaio 2026 ore 18 ad Ivrea (Oratorio del Sacro Cuore, canton Maridon 11) segue aperitivo brasiliano.
Comunicare presenza a don Davide, DM instagram o pgivrea@gmail.com.
San Giusto C.se
Periodo Da lunedì 23 Febbraio
Referente Don Marco – Don Luca
telefono 347 4146622 – 328 7871122
IVREA – S.LORENZO
Periodo Da venerdì 20 Febbraio
Referente Piera
telefono 328 2185345
Caluso
Periodo Da lunedì 26 Gennaio
Referente Don Loris
telefono 338 4091073
Castellamonte
Periodo Da venerdi 27 Febbraio
Referente Don Angelo
telefono 335 248083
Chivasso – S.Giuseppe lavoratore
Periodo Da sabato 07 Febbraio
Referente Claudia
telefono 340 3804863
Chivasso – Duomo
Periodo Da venerdì 02 Ottobre
Referente Don Davide
telefono 347 7763962
Domenica 1° Marzo 2026 Festa dei fidanzati.
Carissime e carissimi,
vi raggiungiamo nel corso delle festività natalizie, desiderando condividere il programma di alcuni eventi previsti nel mese di gennaio, tradizionalmente dedicato a importanti momenti di incontro e di dialogo.
Dal 18 al 25 gennaio vivremo la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani (SPUC), che nel 2026 ha come versetto di riferimento: “Uno solo è il corpo, uno solo è lo spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Efesini 4,4). Tre i momenti principali, a cui parteciperà anche il Vescovo Daniele Salera:
Il sussidio per la SPUC è reperibile al seguente link: https://www.prounione.it/it/ecumenismo/spuc/2026-settimana-preghiera-unita-cristiani/
Venerdì 30 gennaio sarà presentata la traduzione letteraria ecumenica del Nuovo Testamento, di recente pubblicazione, frutto del lavoro di esperti delle principali chiese cristiane presenti in Italia. Segnaliamo inoltre che l’incontro di preghiera di Taizé del mese di gennaio si terrà venerdì 16 alle ore 21 presso la chiesa valdese di Ivrea, a pochi giorni dall’inizio della SPUC.
Il nostro auspicio è che, oltre alle iniziative del mese di gennaio, si creino nuovi spazi di riflessione, studio e azione comune. Questa speranza è anche contenuta della Charta oecumenica, che nello scorso novembre è stata presentata nella sua nuova versione e che vorremmo conoscere e studiare insieme nei prossimi mesi.
Vi salutiamo con un augurio tratto dal messaggio di Natale del Consiglio Ecumenico delle Chiese.
E il Verbo si fece carne…
Eppure, allora e ora, in questa scena di dolore e sofferenza,
di sconvolgimento e disorientamento,
nascono la vita di Gesù e la nostra speranza.
Incarnazione di Dio in forma umana,
Gesù incarna l’amore di Dio e conferma il nostro infinito valore come figli di Dio,
elevando, illuminando e ampliando le nostre vite e quelle dell’intera famiglia umana
in una più profonda parentela con Dio e tra di noi.
L’ufficio per l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e la pace
Fraternità CISV del castello di Albiano, 26/12/2025
Ciò che siamo è effettivamente frutto di tutto quello che ci nutre: dal cibo agli stili di vita, dalle relazioni interpersonali a quelle fra nazioni, dall’istruzione alla salute, dalla giustizia sociale alla libertà di espressione e di religione. Papa Leone XIV, nella “Dilexit te” ci richiama, come cristiani cattolici, ma come donne e uomini di questo mondo a fissare lo sguardo su Gesù attraverso il passo del Vangelo secondo Matteo 25,35: “ Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, 36 nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.” Attraverso questa pagina di Vangelo ci invita a scrutare le povertà nei nostri cuori per poter vivere sulla scia del buon samaritano. Ci invita ad essere persone che sanno vedere le povertà di questo mondo e si sanno fare prossimi. In questo modo la nostra vita cambia e cambia anche la vita dei nostri fratelli. Ci chiama ad essere costruttori di fraternità. Non è tanto il fare quello a cui siamo chiamati, ma ad esserci, per ascoltare, consolare, dialogare. Mai la via dello scontro, ma sempre aperta deve essere la via del dialogo. Per fare questo è importante la preghiera e l’ascolto della Parola, singolarmente e comunitariamente. Importante è l’accoglienza, sotto ogni forma. Vincere le manie di protagonismo e, dall’altro verso, di isolamento: dobbiamo imparare a camminare insieme. Se non lavoriamo per la giustizia, la fraternità e la pace la forbice sociale si apre sempre di più: poche persone che possiedono tanto, tante persone che non possiedono nulla. Non dobbiamo rimanere indifferenti di fronte a questo, ma dobbiamo radunare, cercando in mezzo a noi e nelle periferie esistenziali e sociali, gli scartati, gli ultimi, i poveri.
La pastorale della salute si impegna in questo progetto al quale ci chiama Papa Leone XIV, consapevole, come da tante parti, che il lavoro è tanto ma gli operai sono pochi. Ricordiamoci nella preghiera e come la stella indica ai pastori dove nasce la salvezza, guidi anche i nostri cammini incontro al Signore che è venuto per noi, ci ha lasciato il Vangelo, è morto ed è risorto e ci chiama ad essere suoi amici.
Direttore Ufficio Pastorale Salute
Diocesi Ivrea
Diacono Marco Florio
Vicedirettore Pastorale Salute
Diocesi Ivrea
Dott. Eugenio Boux
Nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 17 dicembre 2025, il Sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore ha rivolto l’invito al Vescovo Mons. Daniele Salera, a partecipare all’incontro che si terrà martedì 23 dicembre alle ore 16, presso il Polo formativo universitario Officina H, sulla chiusura della sede Konecta di Ivrea e al conseguente trasferimento dei 700 dipendenti.
“La sua presenza sarebbe per noi particolarmente significativa – scrive il Sindaco Chiantore al Vescovo Salera – quale segno di attenzione e vicinanza alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie, in un momento di forte preoccupazione per il futuro occupazionale e sociale del territorio”.
L’incontro organizzato dall’Amministrazione comunale di Ivrea con tutte le sigle sindacali avrà lo scopo “di approfondire la situazione e comprendere nel dettaglio le possibili ricadute occupazionali e sociali per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, nonché per l’intero comparto delle telecomunicazioni del Canavese” scrive ancora il Sindaco al Vescovo.
Mons. Daniele Salera, che ha ringraziato il Sindaco Matteo Chiantore per l’invito, ha già confermato la sua partecipazione all’incontro.
Ufficio Comunicazioni Sociali – Diocesi di Ivrea
Carlo Maria Zorzi – 3494168283
ufficiocomunicazionisociali@risvegliopopolare.it
Le Chiese di Ivrea e di Asti rispondono all’appello dei lavoratori di Konecta (ex Comdata, e colosso spagnolo delle telecomunicazioni con oltre 120.000 dipendenti nel mondo e con commesse per clienti di grande rilievo nazionale ed internazionale) rivolto alle istituzioni locali per sostenere la loro lotta a difesa del posto di lavoro.
Il Natale per circa 1.100 dipendenti delle due sedi di Call Center – 700 ad Ivrea e 400 ad Asti – infatti, rischia di essere traumatico e fonte di grande preoccupazione davanti all’annunciato trasferimento nella sede di Torino in Strada del Drosso, entro giugno 2026. L’accorpamento troverebbe la sua motivazione nella razionalizzazione dell’azienda, così come indicato durante l’incontro tenutosi recentemente a Roma per la presentazione del piano industriale 2026.
Il trasferimento a Torino, oltre ad impoverire i territori di Ivrea ed Asti, dove le sedi di Konecta rappresentano uno tra i più corposi insediamenti industriali, con una forte ricaduta sull’indotto e sul tessuto economico locale, sembrerebbe un modo, da parte dell’azienda, di spingerli verso l’abbandono volontario del posto di lavoro. Va ricordato, infatti, che gli stipendi medi si aggirano sui 600-700 euro mensili per il part-time e 1.100 euro per il tempo pieno, ciò che rende il pendolarismo insostenibile, e a cui va aggiunta la difficoltà della gestione e della organizzazione familiare di ogni dipendente.
Se da un lato è noto che il fatturato dei Call Center sta diminuendo, che gli investimenti vanno nella direzione dell’intelligenza artificiale e per l’evoluzione del mondo delle telecomunicazioni, dall’altro lato i Vescovi Salera e Prastaro si chiedono quali opportunità siano state date con percorsi di riqualificazione e di riconversione dei dipendenti; se il trasferimento annunciato sia stato condiviso con le istituzioni locali, le comunità, la politica locale; se vi è un piano volontario di marginalizzazione dei territori decentrati a favore dei capoluoghi; se la strategia aziendale non può essere ripensata altrimenti.
Anche i vescovi di Ivrea, Mons. Daniele Salera e di Asti, Mons. Marco Prastaro seguono con particolare attenzione e apprensione l’evolversi della situazione ed in particolare dei risultati che potranno emergere dal tavolo di confronto presso il Ministero del Lavoro a Roma il prossimo 22 dicembre; chiedono con insistenza che si intensifichino le opportunità di dialogo per individuare soluzioni che tutelino la dignità del lavoro in un contesto di economia più etica e meno orientata al solo profitto. Chiedono altresì che le istituzioni pubbliche e le parti sociali tentino tutte le strade possibili per conservare le attività ad Ivrea e Asti con i rispettivi posti di lavoro. Sono disponibili ad incontrare, ascoltare e sostenere chi è colpito da questa crisi. Le diocesi di Ivrea ed Asti esprimono vicinanza alle preoccupazioni delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie, nella convinzione che nessuno debba sentirsi solo, auspicando allo stesso tempo, un salto di qualità nelle riflessioni sullo sviluppo economico, nei rapporti sociali e nelle scelte di valorizzazione delle molteplici risorse del territorio.
Carlo Maria Zorzi
Responsabile UCS diocesi di Ivrea
3494168283
Michelino Musso
Responsabile UCS diocesi di Asti
3357509515
Siamo felici di invitare tutte le famiglie ad un momento di festa e di preghiera nella domenica in cui ricorre il ricordo della Santa Famiglia.
Domenica 28 dicembre dalle 12.00 ci ritroveremo ad Ivrea, all’oratorio San Giuseppe per un pranzo condiviso. Nel pomeriggio verrà offerto un momento di intrattenimento con il coro Gospel e Dintorni che ha accolto volentieri di allietarci con i loro canti. La giornata si concluderà in cattedrale con la messa delle 17 presieduta dal nostro Vescovo per la chiusura del giubileo diocesano.
Speriamo di cuore di poter condividere con voi questa giornata e di poterci ritrovare per uno scambio di auguri in questi periodo di Natale e per l’anno nuovo che sta arrivando.
Per organizzare al meglio il pranzo vi chiediamo di farci sapere se ci sarete e se porterete un piatto dolce o uno salato (dosi per max 6 persone!)
Nel volantino trovate i contatti mail e telefonici.
Lasciandoci ispirare dalla famiglia di Nazareth viviamo questo momento come spunto di crescita spirituale, di amore e di unità tra le famiglie.
A presto!
Andrea e Isabella
INFO E PRENOTAZIONI:
pastoralefamiglia@diocesivrea.it
Whatsapp: 3282164972
Preghiera di Taizé “Veniva nel mondo la luce vera”. Venerdì 19 dicembre 2025 ore 21.00. Chiesa parrocchiale di San Giovanni Canavese.