Author: admindiocesi

Tesori in pericolo

L'Armenia e il suo millenario patrimonio storico-artistico

L’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Ivrea invita a partecipare alla conferenza “Tesori in pericolo. L’Armenia e il suo millenario patrimonio storico-artistico” che si svolgerà sabato 9 settembre 2023 alle ore 14,30 presso le sale espositive del Museo Diocesano in via Varmondo Arborio 28 ad Ivrea. Ingresso libero e gratuito.

Programma:

  • Ore 14,30-15: Accoglienza e presentazione
  • Ore 15-16: prof. Aldo Ferrari (Università Ca’ Foscari Venezia). L’arte armena in Turchia. Un genocidio culturale
  • Ore 16-16,30: Pausa caffè
  • Ore 16,30-17: Marco Ruffilli (dottorando presso Université de Genève). Un’arte perduta. L’arte armena del Nakhichevan
  • Ore 17-17,30: Alessia Boschis (dottoranda presso Università degli Studi di Udine). Il patrimonio artistico della Repubblica d’Armenia: uno sguardo d’insieme
  • Ore 17,30-18: Discussione
  • Ore 18,30: Aperitivo

Affidamento alla B. V. Maria Cattedrale, Ivrea, 15 agosto 2023

Ave Maria. 

Siamo qui, Madre, a dirti il nostro amore di figli e a rinnovare la consacrazione di tutta la nostra Diocesi al Tuo Cuore Immacolato. 

Torna a rinnovare la sua consacrazione a Te il Vescovo, e ti affida il suo ministero implorando la grazia di una rinnovata giovinezza nella fedeltà a Gesù Cristo, a Lui che è “la via, la verità e la vita”. 

Ti affidiamo i preti, i diaconi, i consacrati; sostienili nella fedeltà al Tuo Figlio, nell’impegno della comunione ecclesiale, nello slancio missionario, nel preparare, con la preghiera e la testimonianza della vita, il terreno favorevole al sorgere di nuove vocazioni sacerdotali e religiose.

Ti affidiamo tutte le nostre comunità: sostienile nell’impegno di crescere nella fede e nell’esercizio della carità, soprattutto quella che non fa rumore e non ha spazio sui giornali; sostieni i laici nel loro compito di testimoniare il Vangelo nella società, poiché lì è il loro campo di missione: nei vari ambiti della vita politica e dell’economia ispirate alla Dottrina sociale della Chiesa, nel mondo della cultura e del pensiero e delle attività umane; sostieni gli sposi nella fedeltà al vincolo santo del Matrimonio, i padri e le madri nella loro responsabilità; i figli nel loro cammino di crescita. 

Sostieni tutti nell’amore per la vita: aiuta la generosità di chi ha il compito di donarla, e aiuta tutti nel difenderla e custodirla dal suo sorgere al naturale tramonto; benedici l’amore tra l’uomo e la donna, rafforza in ognuno di essi la consapevolezza della propria preziosa identità, e del valore irrinunciabile della dimensione materna e di quella paterna.

Rendi tutti noi, preti e laici cristiani, testimoni del Tuo Figlio, con la parola e con la vita. 

Ci affidiamo a te, Vergine-Madre, Madre-Vergine! Prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

† Edoardo, vescovo


GMG 2023: le tappe del cammino verso la GMG dei nostri 101 ragazzi

Diario dell’avanguardia

I 38 “pionieri” avevano lasciato Romano Canavese nel tardo pomeriggio di lunedì 24 luglio diretti a Lourdes dove avevano fatto tappa, incontrandosi con altri 13mila giovani, dalla Corea, Giappone, Stati Uniti e altri Paesi, che stavano seguendo lo stesso itinerario verso Lisbona. Vi avevamo raccontato dei loro primi giorni di vita, di esperienza, di incontri, preghiera e condivisione a Lousa.

I giovani eporediesi hanno poi visitato il Monastero Agostiniano di Santa Croce dove sono conservate le reliquie dei primi cinque martiri francescani, la Cattedrale Antica e quella Nuova, la prestigiosa Università, il Monastero delle Carmelitane di Santa Teresa dove fino al 2006 ha vissuto l’ultima veggente di Fatima, Suor Lucia. In quel Monastero è conservato tutto dell’esperienza mistica di Suor Lucia; le sue lettere, i vestiti, la cella, gli abiti. La visita di Coimbra ha toccato un altro Monastero, quello di Sant’Antonio al Monte degli Ulivi. In tutti questi luoghi i giovani hanno incontrato persone che con la loro esperienza pastorale, di pre- ghiera, di consacrazione hanno impresso un ulteriore slancio verso la GMG ma li hanno anche sprona- ti ad un impegno costante nella Chiesa. “La Chiesa ha bisogno dei giovani” ha ripetuto in diverse lingue il Vescovo di Coimbra durante l’omelia della Concelebrazione Eucaristica alla quale hanno preso parte oltre 40 vescovi e tantissimi sacerdoti. Nella serata il concerto animato da gruppi francesi, americani e locali tra i quali anche il gio- vane compositore dell’inno della GMG 2023.

La riunione col 2° gruppo

Il secondo gruppo di giovani eporediesi della pastorale diocesana, intanto, era partito all’alba di venerdì 28 luglio da Romano Canavese, guidato dal padre oratoriano Samuele Menini, ed era arrivato a Lourdes dove ha partecipato alle Celebrazioni tradizionali che si tengono nel Santuario Mariano dei Pirenei francesi, più o meno sullo stesso pro- gramma che già aveva seguito il primo gruppo. Ricordiamo che Lourdes e Fatima sono due tappe sul cammino verso Lisbona suggerite e pianificate per una intensa preparazione spirituale all’evento mondiale che avrà il suo clou nella giornata di domenica prossima 6 agosto.

Tutti insieme a Fatima

Lunedì 31 luglio i due gruppi della nostra diocesi, uno partito da Lousa (dopo il saluto alla comunità, al parroco, alle famiglie di accoglienza), e l’altro da Lourdes si sono ritro- vati sulla spianata dell’altro Santuario mariano, quello di Fatima. Alle 11 hanno assistito alla Messa “internazionale” con altri 20mila gio- vani da tutto il mondo. Ha presieduto il Vescovo di quella diocesi, monsignor José di Leiria-Fatima con moltissimi sacerdoti che stanno accompagnando i giovani alla GMG.

Nell’omelia, tradotta anche in italiano, “ci ha chiesto di prendere esempio da Maria nel seguire il Signore – ci hanno raccontato i gio- vani della nostra diocesi – monsignor Josè ci ha invitati a diventare pellegrini, missionari, come Maria, e motivandoci a essere testimoni di gioia nella vita di tutti i giorni”. Dopo la celebrazione la rituale foto di gruppo, dove finalmente tutti i 101 della dio- cesi di Ivrea appaiono riuniti.

Nel pomeriggio di lunedì una visita alla Basilica antica, dove sono sepolti Francesco, Lucia e Giacinta, i tre pastorelli di Fatima, poi la Basilica nuova e di nuovo in viaggio verso la meta finale, Lisbona. I nostri ragazzi sono ospiti della parrocchia di Carnaxide, a 11 km dalla capitale.

Arrivo a Lisbona

Martedì 1° agosto, dopo una mattinata dedicata a fede, arte e cultura con la visita ad alcuni luoghi simbolici della capitale lusitana, nel pomeriggio il cardinale Manuel Clemente, patriarca di Lisbona, ha presieduto la Messa nel Parco Eduardo VII che apriva ufficialmente la GMG 2023. “Per molti è stato un viaggio difficile a causa della distanza, dei collegamenti e dei costi. Avete dovuto trovare le risorse, organizzando diverse attività e contando su gesti di solidarietà che, grazie a Dio, non sono mancati – ha detto il cardinale -. Partendo da lontano o da vicino, vi siete messi in cammino. Ed è così che dobbiamo affrontare la vita stessa: come un cammino da percorrere, facendo di ogni giorno una nuova tappa”. Tappe in cui si trovano persone nuove e conosciute; il gruppo eporediese incontrerà il cardinale Arrigo Miglio, canavesano, già vescovo di Iglesias, di Ivrea e Cagliari, che anche questa volta non ha perso l’occasione di partecipare alla GMG in mezzo a centinaia di migliaia di giovani e confratelli preti e vescovi di nazionalità e idiomi tanto diversi. Per il cardinale celebrante, “non è neanche sempre necessario capire le parole, come sta accadendo ora, tra così tante lingue qui riunite” quando “sono gli occhi a parlare e vi sentite sicuri e fiduciosi, nell’atmosfera cristiana che insieme create e nei semplici gesti con cui comunicate”.

Messe, catechesi e Rise Up

Mercoledì 2 agosto un buon numero di ragazzi della Pastorale giovanile di Ivrea ha preso parte agli incontri “Rise Up” che dureranno fino a domani, venerdì. Si tratta di un “nuovo modello di catechesi” della Gmg che “invita i giovani a riflettere sui grandi temi affrontati durante il pontificato di Papa Francesco: l’ecologia integrale, l’amicizia sociale e la fratellanza universale, la misericordia”. Si tengono in circa 270 siti diversi vicini ai luoghi di accoglienza dei giovani e in più di 30 lingue diverse.

I temi mariani delle tre giornate si ricollegano al tema generale della Gmg – “Maria si alzò e andò in fretta” – e propongono ai giovani una missione: “Oggi è il tempo per sogna- re e impegnarsi per un mondo nuovo, come fece la giovane Maria. Ma come possiamo imitare Maria al giorno d’oggi? Gli ‘imitatori di Maria’ – che ascolta la Parola di Dio, si alza e si mette in cammino – non rimango- no ‘sul divano’ né guardano le cose dal balcone o dalla finestra”.

I nostri giovani hanno poi partecipato – insieme ad altri 2mila300 giovani tra cui quelli di Torino, Asti, Alessandria, Biella, Mondovì, Pinerolo, Vercelli e Aosta (accompagnati da circa 50 sacerdoti della regio- ne ecclesiastica piemontese) – alla catechesi proposta dal vescovo di Alessandria monsignor Guido Gallese, il quale ha incentrato la sua riflessione sull’ecologia integrale, tema della prima giornata ufficiale di Lisbona, non come problema tecnico o ingegneristico poiché il Papa nella sua Laudato Si ci offre delle linee di “spiritualità ecologica”. L’invito dun- que ad avere cura della persona, di noi stessi. E un secondo invito, quello di saper vivere il territorio, da vivere, da guardare, nel tempo con la dovuta pazienza: perché la conversione ecolo- gica richiede del tempo perché per arrivarci bisogna passare attraverso la conversione del cuore. “E al rientro da queste giornate – ha sollecitato il Vescovo di Alessandria – bisognerà essere una comunità viva, attiva, che parla attraverso l’incontro col Signore e tra noi: nella creazione Dio ci chiede di incontrarlo”. Quindi la Messa presieduta dall’Arcivescovo di Torino monsignor Roberto Repole (che pro- porrà la sua catechesi quest’oggi) e in serata l’esplosione di gioia della “festa degli italiani” che si è tenuta al Passeio Maritimo de Algés.

L’atteso incontro con Francesco

Papa Francesco è da ieri in Portogallo, dove i suoi incontri scandiranno le giornate di vigilia prima della grande celebrazione di domenica 6 agosto. Al suo arrivo è seguita una serie di cerimonie di benvenuto e di scambio di saluti, l’incontro con le autorità, la società civile e il Corpo diplomatico, poi con il Primo Ministro nella nunziatura apostolica, e la recita dei Vespri con i vescovi, i sacerdoti, i diaconi, i consacrati, le consacrate, i seminari- sti e gli operatori pastorali.

Oggi, giovedì 3 agosto, alle 9, ci sarà l’incontro con i giovani univer- sitari presso la “Universidade Católica Portugesa”, dove il Papa pronuncerà un discorso. Poi il tra- sferimento a Cascais, per il saluto – alle 10.40 – con i giovani di Scholas Occurerentes, nella loro sede loca- le. Alle 17.45 la Cerimonia di acco- glienza nel “Parque Eduardo VII”, con un discorso del Papa.

La giornata di venerdì 4 agosto comincerà, a Lisbona, alle 9, con la confessione di alcuni giovani della Gmg a “Praça do Império”. Alle 9.45, nel “Centro Paroquial de Serafina”, l’incontro coi rappresen- tanti di alcuni centri di assistenza e di carità, a cui Francesco rivolgerà un discorso, per poi, alle 12, pran- zare con i giovani nella nunziatura apostolica. Alle 18, nel “Parque Eduardo VII”, si svolgerà la Via Crucis con i giovani, con un discorso del Santo Padre.

Sabato 5 agosto, alle 8 la partenza in elicottero alla volta di Fatima, per un volo di 50 minuti a cui farà seguito la preghiera del Rosario con i giovani ammalati presso la Cappella delle Apparizioni del Santuario di Nostra Signora di Fatima, luogo del discorso del Santo Padre e della preghiera.

Nel pomeriggio, alle 18, con l’incontro privato con i membri della Compagnia di Gesù presso il “Colégio de S. João de Brito”. La giornata pubblica del Papa si conclu- derà alle 20.45, nel “Parque Tejo” a Lisbona, con la Veglia con i giovani a cui indirizzerà un discorso.

Domenica 6 agosto, alle 9, la Messa per la Gmg nel “Parque Tejo”, seguita dall’Angelus. Alle 16.30 l’incontro con i volontari della Gmg presso il “Passeio marítimo” di Algés, con un discorso del Santo Padre. Alle 17.50 la Cerimonia di congedo presso la Base Aerea di Figo Maduro a Lisbona e il rientro in Italia previsto a Fiumicino verso le 22,15.

Fonte: Il Risveglio Popolare 3 agosto 2023


Pellegrinaggio Diocesano ad Oropa

sabato 12 agosto 2023

Sono ancora aperte presso tutte le parrocchie della diocesi le iscrizioni per la partecipazione all’annuale pellegrinaggio diocesano al Santuario della Madonna di Oropa (BI), in programma per sabato 12 agosto. Il programma della giornata prevede:

  • dalle 9 alle 10 l’arrivo dei pellegrini con la presenza di sacerdoti disponibili alla Confessioni;
  • alle 10, la Santa Messa presieduta dal Vescovo monsignor Edoardo Cerrato nella Basilica Nuova,
  • al termine della celebrazione eucaristica processione verso la Basilica Antica, ove verrà recitato l’Angelus.
  • alle 15.30 nella Basilica Nuova, recita del santo Rosario e benedizione eucaristica.

Oltre che con mezzi propri o con i pullman organizzati dalle parrocchie, è possibile prendere parte al pellegrinaggio notturno a piedi, organizzato e guidato dalla Pastorale Giovanile Diocesana, con partenza nella tarda serata di venerdì 11 agosto dalla chiesa parrocchiale di Andrate, dove alle 23 ci si riunirà per un momento di preghiera iniziale prima di intraprendere il cammino notturno sul sentiero del Tracciolino.


Rito delle esequie di Mons. Bettazzi: trasmissione in live streaming

Per dare la possibilità a tutti gli amici di Mons. Luigi Bettazzi di prendere parte al rito delle esequie, la celebrazione verrà trasmessa in live streaming sul canale YouTube de Il Risveglio Popolare martedì 18 luglio 2023 a partire dalle ore 15,20.

Per coloro che parteciperanno in presenza, verrà allestita una postazione maxischermo presso il tempio delle suore dell’Immacolata Concezione in via Varmondo ad Ivrea.


Introduzione alla Preghiera per la XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi Ivrea, Santuario di N. S. Regina del Monte Stella, 31 Maggio 2023

Siamo in comunione con i nostri Fratelli e Sorelle che in altre zone della Diocesi sono raccolti a pregare: a Ozegna, nel Santuario di N. S. del Bosco; a Verolengo, nel Santuario della Madonnina; a Pont Canavese, nel Santuario di S. Maria di Doblazio. Una comunione di cuori e di voci che chiedono grazia a Dio unendosi al Cuore Immacolato di Maria! 

Celebrata domenica la solennità di Pentecoste, la Liturgia ci ha proposto, lunedì, la memoria di Maria Madre della Chesa, e oggi è la festa di Maria che cammina all’incontro con Elisabetta portando nel Suo grembo il Figlio di Dio fatto Uomo.  

La vita cristiana è camminare con Lui. La prima e fondamentale sinodalità (camminare insieme) è camminare con Cristo: non in astratto, prendendo spunto da qualche valore contenuto qua e là nei suoi discorsi, ma camminare con Lui dicendoGli “Tu”, come si fa con Uno che è qui con noi… E dirgli “Tu” significa fare esperienza di Lui nei Sacramenti, nella preghiera di ogni giorno, nella lettura e meditazione della Sua Parola, nella costruzione di rapporti veri con quelli che fanno parte della nostra comunità, nell’annunciare Lui a quelli che non lo conoscono o non lo conoscono a sufficienza, nel pensare come pensa Lui sulle questioni della vita e quindi nel conoscere, anche alla luce del Catechismo, ciò che Lui ci dice, senza adattare ai soggettivistici criteri il Suo insegnamento… Di qui ha origine la sinodalità con i fratelli e le sorelle. 

Non possiamo però dimenticare che il “cammino insieme” spesso è rallentato – talora persino impedito – dal nostro orgoglio che ci rende ipersensibili e suscettibili; dal nostro desiderio di primeggiare, di avere il sopravvento sugli altri; dal nostro egoismo e dalla mancanza di vera umiltà; dall’abitudine di parlare sparlando anziché di ascoltare l’altro, anche su ciò che non ci piace e su cui non ci troviamo d’accordo… Il cammino sinodale implica la nostra conversione. Si fa a partire dal cambiamento del nostro cuore.

Sono stato invitato ieri pomeriggio e questa mattina a Milano, a partecipare ai festeggiamenti del 125° della canonizzazione di sant’Antonio Maria Zaccaria, splendida figura di cristiano laico e poi prete vissuto nell’epoca che preparò il Concilio Tridentino, l’epoca in cui la Riforma Cattolica, senza attendere Decreti e Documenti, iniziò – come fu per san Filippo Neri e per tanti altri – dalla riforma di se stessi messa in atto da uomini e donne che si resero conto che, prima di riformare il corpo della Chiesa, occorreva riformare se stessi…

Riformarsi per riformare: il vero senso della riforma si conoscerà in questo: se cercheremo il puro onore di Cristo, la pura utilità del prossimo, la pura umiltà e sacrificio per noi stessi” diceva S. Antonio Maria.

Amici, guardiamo a Maria, la prima discepola del Signore… Lo porta nel grembo, ma in realtà si lascia portare da Lui… 

Vedi” le aveva detto l’angelo e Maria andò a vedere, camminando da Nazaret a Ain Karim. I suoi sono i passi della fede… Da essa nasce la carità con cui Maria servì Elisabetta. La carità nasce dal sì della fede che Maria ha pronunciato non solo a parole, ma offrendo se stessa: “Eccomi”!

Pellegrinaggio Diocesano ad Oropa

sabato 12 agosto 2023

Programma

  • ore 9,00 – 10,00. sacerdoti disponibili per le confessioni
  • ore 10,00. Basilica nuova: S. Messa presieduta dal Vescovo al termine della Messa: processione verso la Basilica antica per la recita dell’Angelus
  • ore 15,30. Basilica nuova: recita del S. Rosario e Benedizione Eucaristica

Prenotazioni pullman: presso la propria Parrocchia

Pellegrinaggio a piedi

venerdì 11 agosto 2023
ore 23,00: preghiera presso la Chiesa parrocchiale di Andrate e partenza del pellegrinaggio organizzato e guidato dalla Pastorale Giovanile Diocesana.

Il luogo di partenza dovrà essere raggiunto con mezzi propri.


3° Convegno diocesano sull’Amministrazione parrocchiale

Sabato 17 Giugno 2023

3° Convegno diocesano
sull’Amministrazione parrocchiale

Sabato 17 Giugno 2023 Ivrea – Museo Diocesano – Via Varmondo 28

Programma
  • Ora 9.00 Ritrovo e accoglienza presso i locali del Museo Diocesano (Casa Beato Varmondo ex Seminario Maggiore, Via Varmondo 28 – Ivrea).
  • Ore 9.30 Saluto e preghiera: S.E.R. Mons. Edoardo Aldo Cerrato, Vescovo di Ivrea.
  • Ore 9.45 Introduzione ai lavori: don Raffaele Roffino, Economo diocesano.
  • Ore 10.00 Intervento sulla formazione e sensibilizzazione per la promozione delle firme dell’8xMille per la Chiesa cattolica: diac. Giacomo Mareina, Incaricato diocesano del Sovvenire.
  • Ore 10.15 Suddivisione dei partecipanti in gruppi di lavoro:
  1. La gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare parrocchiale.
  2. I beni immobili di interesse storico-artistico-culturale.
  3. La tenuta dei registri ed archivi parrocchiali.
  4. La redazione degli inventari dei beni mobili.
  • Ore 11.45 Condivisione gruppi di lavoro e confronto in Assemblea.
  • Ore 12.30 Recita dell’Angelus. A seguire pranzo a buffet nel cortile del Seminario.
  • Ore 14.00 Visite guidate alle sale espositive del Museo Diocesano, alla Chiesa della Confraternita di San Nicola ed alla Cattedrale.

 


Preghiera in preparazione alla XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi

Ivrea, 12 Maggio 2023

Alla Diocesi di Ivrea

Carissimi Fratelli e Sorelle,

ricevo dalla Conferenza Episcopale Italiana la seguente comunicazione: «Mercoledì 31 maggio p.v., memoria liturgica della Visitazione della Beata Vergine Maria, in uno o più santuari mariani scelti per la loro rappresentatività piuttosto che in tutti i santuari mariani presenti sul territorio diocesano, siamo invitati, dalla Segreteria Generale del Sinodo, a predisporre la celebrazione di un momento di preghiera mariano in preparazione alla XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. La preghiera, che dovrà favorire la partecipazione delle diverse vocazioni ecclesiali (laicale, sacerdotale, vita consacrata), ha lo scopo di sensibilizzare il Popolo di Dio sull’importanza del processo sinodale e di porre sotto la speciale protezione della Madonna tutto il processo sinodale della Chiesa, in specie i lavori dell’Assemblea Generale dei Vescovi».

Per favorire la partecipazione dei Fedeli a questo momento di preghiera che da sempre caratterizza la conclusione del mese particolarmente dedicato alla Vergine Maria, ho chiesto ai Rettori dei Santuari di N. S. del Monte Stella in Ivrea, della Madonnina in Verolengo, della Madonna del Bosco in Ozegna, di S. Maria di Doblazio in Pont C.se di organizzare, ognuno nelle modalità e nell’orario che ritiene opportuni, l’incontro di preghiera; e li ringrazio per la
generosa disponibilità. L’incontro si terrà alle

  • Ore 20,30 al Monte Stella
  • Ore 20 alla Madonnina in Verolengo
  • Ore 20,30 alla Madonna del Bosco in Ozegna
  • Ore 20,30 a S. Maria di Doblazio

Personalmente sarò nel santuario del Monte Stella, dove, come ogni anno in questa festa mariana, rinnovo la Consacrazione della Diocesi al Cuore Immacolato di Maria. Chiedo ai Parroci di trasmettere ai Fedeli l’invito a partecipare numerosi per esprimere alla SS. Madre di Dio la devozione e l’amore che sempre caratterizzano il Popolo cristiano.

+ Edoardo, vescovo


Annunciare la fede in un linguaggio comprensibile

ANNUNCIARE LA FEDE IN UN LINGUAGGIO COMPRENSIBILE. Incontro formativo per catechisti/e e operatori pastorali. Interverrà don Gianfranco Calabrese,  Vicario Episcopale per l’annuncio del Vangelo e la missionarietà dell’Arcidiocesi di Genova. VENERDI’ 17 marzo 2022 ore 18 Oratorio B.A. Carletti (Chivasso), ore 21 Oratorio S. Michele (Rivarolo).