Il perdono, autentico segno distintivo della nostra fede

SAN GIUSTO – Siamo ormai vicini alla conclusione della serie di appuntamenti delle Messe-cena, ideate per contribuire ai costi del viaggio missionario in Brasile che una trentina di ragazzi della nostra Diocesi intraprenderanno in agosto. Ricordiamo, infatti, che l’ultima celebrazione si terrà domani, venerdì 27 marzo, alle 20,30 presso la chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Pavone Canavese.

Come di consueto, anche nel corso del penultimo incontro, tenutosi lo scorso lunedì a San Giusto Canavese, la Santa Messa è stata celebrata da monsignor Salera e animata dai giovani “missionari”. Durante la celebrazione eucaristica è stata posta al centro la preghiera per tutte le persone che si trovano a vivere in contesti di disagio e di difficoltà, e in particolare per tutti i popoli straziati dall’orrore della guerra. In chiara contrapposizione a tale orrore si è posta, invece, la predicazione quaresimale del vescovo Daniele, il quale ha sottolineato come il perdono, autentico e sincero, sia il vero elemento distintivo della vita cristiana, nonché segno di restituzione dell’immensa misericordia che abbiamo ricevuto da Dio.

Prima della benedizione finale, Alessandro, un giovane tornato da poco da una missione in Kenya, ha portato nuovamente la sua testimonianza dell’esperienza vissuta. Come lui stesso ha ammesso, la missione gli ha permesso di capire profondamente l’importanza delle relazioni e a guardare con occhi diversi la sua vita di tutti i giorni. Ha aggiunto inoltre, che per fare missione non c’è bisogno di andare lontano: si può iniziare ogni giorno valorizzando le persone che ci stanno intorno.

Un ringraziamento speciale per l’accoglienza va alla comunità parrocchiale di San Giusto Canavese, grazie alla quale è stato possibile raccogliere la somma di 671euro.

lorenzo di silvestro (Il Risveglio Popolare, 26 marzo 2026)