Crisi della Sanità pubblica, ricadute sul personale e sul cittadino. Aspetti organizzativi e etici

Il 23 Maggio p.v. presso la sala convegni dell’ex seminario minore in via Varmondo Arborio 9 l’Associazione Cattolica Operatori Sanitari e la Pastorale Salute della Diocesi di Ivrea organizzano un convegno dal titolo: CRISI DELLA SANITA’ PUBBLICA, RICADUTE SUL PERSONALE E SUL CITTADINO. Aspetti organizzativi ed etici.

Il convegno si prefigge di esplorare, alla luce delle attuali problematiche relative alla Sanità Pubblica, come viene vissuta la situazione dai soggetti coinvolti, ossia Operatori, Studenti del CLI e Cittadini, i relativi aspetti etici, alcune risposte che Amministrazioni e Istituzioni riescono a dare e quali strade nel concreto si possono percorrere insieme nel futuro prossimo.

L’ACOS, che esplica la sua attività in sinergia con la Pastorale della Salute, nasce negli anni ’70 del secolo scorso dalla fusione di precedenti associazioni cattoliche di diversi profili sanitari, ed è questo il suo valore aggiunto in quanto le analisi, le riflessioni e le proposte nascono da una visione d’insieme che tiene conto dell’apporto delle varie figure di soci: Medici, Infermieri, Tecnici, Religiosi, Psicologi, Oss, Studenti e Volontari, ossia tutti coloro che a vario titolo si occupano della persona inferma, considerata il CENTRO attorno al quale tutti concorrono a servizio, ciascuno con la propria capacità professionale.

L’Acos fonda il proprio percorso associativo sulla Parola di Cristo e della Chiesa e per questo è a difesa della vita, della giustizia e della dignità di ogni persona, sia di chi eroga sia di chi riceve le cure, considerati facenti parte di una relazione simmetrica in cui ognuno dà e riceve.

Prendersi cura di chi eroga le cure è preciso compito dell’Acos, nello specifico con vari momenti di formazione sui temi e sui problemi che lo investono, ma anche con la partecipazione a tavoli istituzionali, facendosi promotore di istanze presso i vari decisori in Sanità. Nel prendersi cura dei curanti non mancano poi “momenti forti” di approfondimento bioetico, spirituale e di preghiera, offerti agli associati per irrobustirsi, nutrirsi e sostenersi nel percorso professionale e umano che poi ciascuno porta avanti cercando di vivere concretamente i valori cristiani nella propria realtà lavorativa. Chi desiderasse avvicinarsi o partecipare a questa associazione potrà farlo direttamente in sede di convegno.

Milena Maria Battistino
vicepresidente Acos Piemonte e Valle d’Aosta